Come preparare il sito perché l'assistente AI risponda bene
Un assistente AI risponde bene quanto le fonti che gli dai. Sette controlli pratici su pagine, prezzi, orari e documenti, da fare in un pomeriggio.
Un assistente AI addestrato sul tuo sito ha un pregio e un limite, e sono la stessa cosa: risponde con quello che trova nelle tue fonti. Se le pagine sono chiare e aggiornate, le risposte lo saranno. Se il listino in PDF è del 2023, il cliente riceverà i prezzi del 2023.
La buona notizia è che sistemare le fonti richiede un pomeriggio, non un rifacimento del sito. Ecco sette controlli da fare.
1. Le informazioni che ti chiedono di più sono scritte da qualche parte?
Pensa alle ultime venti telefonate o email. Probabilmente ricorrono cinque o sei domande: orari, prezzi, tempi di consegna, come prenotare, dove parcheggiare, cosa portare.
Per ognuna, chiediti: la risposta è scritta sul sito o in un documento? Se la sai solo tu, l'assistente non può saperla. Scrivila, anche in una semplice pagina "Domande frequenti".
2. Un'informazione, un posto
Se gli orari compaiono in tre pagine e in una sono diversi, l'assistente può scegliere quella sbagliata. Lo stesso vale per i prezzi.
Regola pratica: tieni ogni informazione importante in una sola pagina e nelle altre metti un link. Quando cambia, la aggiorni una volta.
3. Scrivi i numeri per intero
"Prezzi a partire da..." o "contattaci per un preventivo" vanno bene per alcuni servizi, ma se un prezzo fisso esiste, scrivilo:
- Meglio: "Noleggio e-bike: 35€ al giorno, casco incluso."
- Peggio: "Tariffe vantaggiose per tutte le esigenze."
La seconda frase non dà nulla da rispondere a chi chiede quanto costa.
4. Togli o aggiorna i documenti vecchi
Listini, cataloghi e regolamenti in PDF sono fonti preziose, ma invecchiano. Prima di caricarli:
- controlla la data e i prezzi;
- se hai più versioni, carica solo l'ultima;
- dai al file un nome chiaro, per esempio
Listino-2026.pdf, nondoc_finale_v3_def.pdf.
5. Le eccezioni vanno scritte
"Chiuso la domenica" è un'informazione. "Chiuso la domenica, tranne a dicembre" è quella giusta. Le eccezioni sono proprio ciò che i clienti chiedono in chat: festività, periodi di chiusura, condizioni particolari, zone non servite.
6. Niente dati personali nelle fonti
Le fonti dell'assistente devono contenere solo informazioni che puoi mostrare a chiunque. Non caricare elenchi clienti, preventivi intestati, documenti interni con nomi e numeri di telefono. Oltre a essere un rischio per la privacy, non aiutano l'assistente a rispondere meglio.
7. Fai le domande che fanno i clienti
Quando l'assistente è attivo, mettiti nei panni di un cliente e prova:
- le domande frequenti, scritte in modo diverso ("quanto costa?", "che prezzi avete?", "tariffe?");
- una domanda a cui non c'è risposta nelle fonti, per vedere come si comporta;
- una richiesta di contatto, per controllare che arrivi nel tuo pannello.
Se una risposta non ti convince, quasi sempre la soluzione è migliorare la fonte, non riscrivere la risposta.
Una checklist da stampare
- Le 5-6 domande più frequenti hanno una risposta scritta
- Orari e prezzi compaiono in un solo posto
- I prezzi fissi sono scritti con il numero
- I PDF caricati sono l'ultima versione
- Festività ed eccezioni sono indicate
- Nessun dato personale nelle fonti
- Hai provato l'assistente come se fossi un cliente
Con MyoAI le pagine del sito vengono lette dalla sitemap e i documenti si caricano dal pannello. Trovi i dettagli in Come funziona.