Assistente AI su WordPress: tre modi per installarlo senza toccare il database

Dove incollare lo script di un assistente AI in un sito WordPress: plugin per codice, opzioni del tema o child theme. Pro, contro e cosa controllare dopo.

Guide3 min di lettura

Un assistente AI come MyoAI si installa con una sola riga di codice: uno script che carica la chat in un riquadro isolato. Non scrive nel database di WordPress, non aggiunge tabelle, non modifica le tue pagine. Ti serve solo un posto dove incollare quella riga, una volta, perché compaia su tutto il sito.

WordPress offre tre strade. Qui trovi come funziona ciascuna e quale scegliere.

Prima di iniziare

Tieni a portata di mano due cose:

  • Lo script, che copi dal pannello MyoAI. Contiene il codice del tuo assistente.
  • Un accesso da amministratore a WordPress. Se il sito lo gestisce un'agenzia, puoi semplicemente mandare lo script a loro: è un lavoro di cinque minuti.

Metodo 1: un plugin per inserire codice (il più semplice)

Esistono plugin gratuiti molto diffusi che servono solo a una cosa: aggiungere codice nell'intestazione o nel piè di pagina di tutte le pagine. Due esempi noti sono WPCode e Head & Footer Code.

  1. Da Plugin › Aggiungi nuovo, cerca uno di questi plugin, installalo e attivalo.
  2. Apri la sua pagina di impostazioni e trova il campo Footer (piè di pagina).
  3. Incolla lo script di MyoAI e salva.

Pro: non tocchi il tema, sopravvive agli aggiornamenti, lo può fare chiunque. Contro: aggiungi un plugin al sito. Sceglilo tra quelli con molte installazioni attive e aggiornamenti recenti.

Attenzione: questo plugin serve solo a incollare lo script. Il chatbot vero e proprio gira su MyoAI, non dentro WordPress.

Metodo 2: le opzioni del tuo tema

Molti temi commerciali hanno un campo per aggiungere codice personalizzato, di solito in Aspetto › Personalizza oppure nel pannello opzioni del tema, con nomi come "Codice personalizzato", "Script nel footer" o "Hooks".

Se il tuo tema ce l'ha, incolla lì lo script e salva. Non serve nessun plugin.

Pro: zero plugin aggiuntivi. Contro: se un giorno cambi tema, lo script sparisce e va rimesso nel nuovo.

Metodo 3: il child theme (per chi gestisce il codice)

Se il sito usa un child theme, chi lo sviluppa può aggiungere lo script nel file functions.php del child theme, agganciandolo al footer:

add_action( 'wp_footer', function () {
    ?>
    <!-- Incolla qui lo script copiato dal pannello MyoAI -->
    <?php
} );

Pro: nessun plugin, nessuna dipendenza dal pannello del tema. Contro: va fatto da chi conosce WordPress. Non modificare mai il tema principale: al primo aggiornamento perderesti la modifica.

Quale scegliere

SituazioneMetodo consigliato
Gestisci il sito da solo e non tocchi codicePlugin per inserire codice
Il tuo tema ha un campo "codice personalizzato"Opzioni del tema
Il sito lo segue uno sviluppatore o un'agenziaChild theme

Dopo l'installazione: tre controlli

  1. Apri il sito in una finestra anonima. Così vedi quello che vede un visitatore, senza cache e senza essere loggato.
  2. Svuota la cache se usi un plugin di cache o un CDN: a volte lo script compare solo dopo.
  3. Fai una domanda vera all'assistente, per esempio su orari o prezzi, e controlla che la risposta arrivi dalle tue pagine.

Se lo script non compare, nove volte su dieci è la cache. La decima, il codice è finito in un campo che il tema non stampa: prova il metodo 1.

E il database?

Resta com'era. Lo script carica la chat in un riquadro isolato dal resto della pagina: MyoAI non legge e non scrive nel database di WordPress. Per togliere l'assistente basta cancellare la riga che hai incollato.

Il prossimo cliente ti scrive stasera. Fai rispondere Myo.

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